..trovami il perchè di questa dolce e folle attesa. Gridalo se vuoi. Fiato. Spezzato. Ispessito dall'incredulità di avermi condotta a diventare il tuo sogno, il tuo tormento.[Madre di semplicità, ingoiamo morbida pienezza e fanciullesco profumo, viviamo nella scoperta]
Accolgo la tua bocca farsi spazio nel mio ventre umido. Rifugiarsi nella pelle di una puttana. Gelosa della tua come del proprio figlio.
..Le rivordava le lanterne rosse,le strade di una città senza padroni ne schiavi, le risate di quegli sconosciuti compagni di viaggio.Ricordava anche il blu dei suoi occhi, la forte sensualità di orientali lineamenti. La memoria fu tiranna. Le aveva rubato il più dolce e prezioso regalo di quell'uomo ormai lontano. Solo in sogno poteva riscoprire infatti ciò che ogni principio di realtà distruggeva. La notte arrivava lenta col profumo della sua pelle,che le parlava della sua magica e proibita terra. Quell'aroma speziato la accompagnava sino all'alba, sino ad un addio lungo secoli di guerra e sangue..
.."Bambina.."
Niente fu così dolce come accompagnare quella parola formarsi sulle tue sottili labbra. Seguirne le sillabe con lenti sospiri, spingere le vocali a compiere disperate e sincere dichiarazioni di abbandono..
..Il gioco è più raffinato di quanto può apparire, meno scontato il premio. La gloria ti porta a ricercare il dominio, a credere che la meta sia il sogno, la favola. Ma tutto ha già cambiato aspetto, i burattini hanno perso i loro infantili sorrisi, dischiuso le rosse labbra, raccontato di principesse e draghi. Chiuso il sipario, nudo, spoglio, scarno, si presenta il desiderio. Libero dall'amore..
..è un tango libero e veloce. Profuma di timore, dolcezza. I movimenti si fanno incerti ed è come se la mia mano bruciasse sul tuo volto. Allora accarezzo il legno delle assi sulle quali ti sei adagiato, costretto dalla mia rabbia che cercava la conferma del tuo imbarazzo. L'occhio del maestro ha voluto che mi donassi a te, lì mio, non uomo. Un telo di seta fra noi, lucente, sottile, sublime. La tua figura mortificata, sottomessa, sincera nell'attimo che ti sentii dentro di me. Che volli cadere. Il tuo maturo viso accanto al mio. Il tuo respiro crescere. La tua espressione perdere la certezza di sempre.
.."Guardatevi adesso"..
..onde che bloccano il loro impeto e lasciano che la nave per Tunisi si fermi in un limbo scolpito e nervoso. Fascino e malinconia squarciano l'ombra in cui si relega il muslim, il suo corpo riaffiora dal pontile della nave, timidamente, segnato da antiche paure. Colpa e desiderio. Cerca di spiare ciò che accade in quella nave di delizie attraverso le parole del poeta. Invitanti, disperate..